Robot Pulisci Piscina: come Funziona e quale Scegliere

I robot pulisci piscina sono apparecchi che svolgono la funzione di pulizia completa della piscina, e in particolare del fondo, delle pareti interne e della superficie dell’acqua, in maniera del tutto automatizzata. In base ai diversi modelli è possibile effettuare la pulizia sia delle piscine interrate che fuori terra, i robot da piscina sono in ogni caso da considerarsi praticamente indispensabili, poiché la pulizia del fondo di una vasca è un’operazione tanto importante quanto difficile.

I modelli più moderni ed evoluti di robot per pulire la piscina sono in grado di oltrepassare ostacoli diversi, ad esempio gradini e dislivelli situati sul fondale, e di raccogliere sabbia, foglie, terriccio, piccoli insetti e altri residui presenti nell’acqua, evitando così di intasare i filtri della vasca. Tutti i rifiuti rimossi dall’apparecchio vengono raccolti in un serbatoio interno, da svuotare e pulire dopo l’uso.


I migliori robot pulisci piscina disponibili online


1. Intex 28001 Auto Cleaner

Il robot pulitore Intex 28001 è molto semplice da installare, resistente e pratico, ed è stato progettato specificamente per le piscine installate fuori terra o interrate fino a 7.5 metri di lunghezza. Non richiede alcuna fonte di energia elettrica poiché si muove usufruendo semplicemente della forza della pompa della piscina. Questo robot pulisci piscina sfrutta l’effetto Venturi, ovvero la forza di ingresso dell’acqua, per raccogliere rapidamente tutti i rifiuti che si trovano sul fondo della vasca.

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L’apparecchio si monta rapidamente e, per garantire i migliori risultati, si raccomanda di utilizzarlo con una pompa / filtro della capacità da 5678 a 13248 litri / ora. Il tubo fornito in dotazione ha una lunghezza di 7.5 metri e un diametro di 38 millimetri. Si tratta di un prodotto relativamente economico, ma comunque adatto per ottenere una pulizia profonda e accurata di tutta la vasca, liberandola in particolare dai rifiuti più grossi, come foglie secche e terriccio.


2. Swimmy Bidone Lavapiscine Lavo

Il bidone lavapiscine Swimmy è un vero e proprio aspirapolvere per pulire la piscina, ideale anche per le vasche interrate di medie dimensioni. Dotato di un motore silenzioso e doppiamente isolato, è costituito da un robusto fusto in plastica realizzato in materiale antiurto, con quattro ruote piroettanti e spazio porta cavo.

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La scheda elettronica provvede all’arresto e allo svuotamento automatico dell’aspiratore, i tubi di prolunga permettono di raggiungere facilmente il fondo della piscina. Pur non essendo un classico pulitore per piscina, è ideale per aspirare i rifiuti dal fondo di vasche e laghetti artificiali con rapidità, grazie all’eccellente potenza aspirante. Poiché richiede di scaricare, di tanto in tanto, l’acqua filtrata, le piscine più grandi richiedono più tempo per essere ripulite.


3. Gre RKJ14 Robot Kayak Jet Blue

Questo robot da piscina plug & play è in grado di muoversi agevolmente sulle pareti e sui fondali sia piani che inclinati, è leggerissimo, veloce e dotato di due programmi di pulizia preimpostati.

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Subito pronto per l’utilizzo, questo robot è adatto per piscine di una superficie fino a 60 mq e viene fornito completo di cavo da 12 metri. Realizzato in materiale plastico, ha una capacità di aspirazione pari a 18 mq / ora ed è in grado di ripulire perfettamente tutto il fondo di una piscina di medie dimensioni in circa due ore. Riesce a rimuovere con successo soprattutto i rifiuti più grossi, come foglie secche, terriccio e piccoli insetti. Una volta concluso il ciclo di pulizia, si spegne automaticamente.


4. Maytronics 500966 Robot pulitore piscina

Il robot creato per le piscine fuori terra Maytronics è leggerissimo, semplice e veloce: in meno di due ore ripulisce perfettamente in fondo della piscina evitando ogni fatica. È il prodotto ideale per la pulizia delle piscine fuori terra di dimensioni medio-piccole, sia di forma quadrangolare che rotonda, l’unico requisito fondamentale è quello di un fondo perfettamente piano.

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È dotato di un cestello rimovibile e lavabile dove si raccolgono i detriti e ovviamente, come gran parte di questi dispositivi, è progettato per ripulire l’acqua specialmente dai rifiuti di dimensioni più consistenti, come foglie secche, aghi di pino e terra, ma funziona piuttosto bene anche per le alghe.

Il robot da piscina Maytronics offre un ottimo rapporto tra qualità e prezzo e nel caso di acqua particolarmente sporca (ad esempio per una piscina circondata dal verde) può essere utile ripetere il ciclo una seconda volta. Ripulisce bene anche le pareti fino a circa 30 centimetri di altezza.

Di questo modello abbiamo parlato anche nel nostro articolo sui Robot per Piscina Dolphin


5. Robot automatico per piscina TornaX di Zodiac

Il robot pulisci piscina Zodiac è adatto sia alle vasche interrate che fuori terra di dimensioni medie e di qualsiasi forma dalle pareti rigide rivestite in poliestere, pvc, liner e cemento, con fondale piatto o leggermente in pendenza.

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I robot della serie TornaX sono progettati per agire autonomamente, sono leggeri e manovrabili senza difficoltà, facili da installare e dotati di un filtro rimovibile in grado di trattenere detriti molto sottili. Il ciclo di lavoro è predisposto per consentire al robot di lavorare sia sul fondo che sulle pareti in un tempo di circa 2 ore e mezza.

Il sistema di trazione a cingoli permette al dispositivo di muoversi agevolmente su diverse superfici, i movimenti sono stati programmati in maniera tale da assicurare la pulizia di tutta la vasca. Il robot da piscina TornaX è leggero, occupa poco spazio e, durante la stagione in cui non viene utilizzato, deve essere riposto in un ambiente asciutto, meglio se sollevato da terra.


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Robot pulisci piscina fuori terra o interrata

Per la scelta di un robot da piscina occorre considerare che le vasche si suddividono in due categorie principali: fuori terra e interrate. I robot pulisci piscina disponibili sul mercato sono destinati in genere all’una o all’altra categoria di piscine, solo alcuni modelli di fascia più alta possono muoversi senza problemi in entrambe le situazioni.

La differenza principale consiste nella struttura delle pareti di una piscina, che nel caso delle vasche fuori terra è molto più leggera, richiedendo quindi uno strumento a sua volta meno energico. Quasi tutti i modelli di robot da piscina sono alimentati dalla rete elettrica, la struttura del motore, del guscio esterno e del cavo sono realizzati in modo tale da resistere sia all’acqua che al cloro e alle sostanze disinfettanti, permettendo la totale immersione senza rischi.

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I movimenti di un robot pulisci piscina

Una volta immerso nell’acqua, il robot si muove seguendo una serie di passi predefiniti dal sistema interno, che riesce a rilevare la presenza di ostacoli e le dimensioni della vasca. Poiché non tutti i modelli offrono le stesse prestazioni, nel caso di una vasca dalla forma irregolare o in presenza di scivoli e dislivelli situati sul fondo, si raccomanda di verificare se il dispositivo sia stato progettato per adattarsi alla specifica conformazione.

Alcuni modelli molto evoluti, e costosi, di robot per la piscina sono programmati per arrampicarsi su gradini e pendenze e talvolta persino sulle pareti verticali e dispongono di telecomando con il quale è possibile direzionarli secondo le diverse esigenze personali.

In genere, i robot per la piscina sono forniti di due motori elettrici, uno per azionare la pompa dell’acqua e aspirare i rifiuti, l’altro per muovere il dispositivo stesso. Alcuni modelli dispongono inoltre di un timer che consente di preimpostare la partenza dell’apparecchio a intervalli regolari.

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Il cavo di alimentazione del robot pulisci piscina

Il cavo del robot per la piscina è strutturato in modo tale da evitare di attorcigliarsi e annodarsi, è molto importante però considerare la lunghezza, che deve permettere all’apparecchio di muoversi per tutta la superficie della piscina, sia sul fondo che su almeno una parte delle pareti. Per tale ragione si consiglia di verificare attentamente se la misura del cavo in dotazione sia sufficiente a coprire l’intera superficie della piscina. Di solito, per chi acquista online, le schede tecniche dei dispositivi riportano questa misura.

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I filtri dei robot per pulire la piscina

I robot da piscina sono dotati di un filtro interno, la cui finezza ed efficacia dipende dalla qualità dell’apparecchio. In gran parte riescono a catturare tutti i rifiuti di maggiori dimensioni, come terra, insetti, foglie secche, aghi di pino e alghe, alcuni modelli più sofisticati consentono di rimuovere anche microalghe e polveri, arrivando a svolgere una pulizia profonda e accurata in brevissimo tempo. I rifiuti raccolti si accumulano nel serbatoio interno, da svuotare al termine dell’utilizzo.

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Regole di base per l’uso del robot da piscina

Un robot pulisci piscina è un accessorio per piscina piuttosto sofisticato, che permette di mantenere la piscina pulita per tutta la stagione senza fare troppa fatica. Tuttavia, per ottenere le migliori soddisfazioni, si raccomanda di seguire qualche semplice accorgimento di utilizzo.

A inizio stagione, prima di lasciare libero il robot, si consiglia di rimuovere manualmente i rifiuti più grossi accumulatisi nel corso dell’inverno: strati di terriccio e altri materiali che coprono il fondo. Il robot da piscina è infatti destinato ad interventi di pulizia ordinaria enon per le operazioni intensive che riguardano l’apertura della piscina in primavera.

Quando l’apparecchio ha terminato il ciclo di lavoro, si raccomanda di estrarlo dall’acqua, sciacquarlo con cura e riporlo in un ambiente asciutto, evitando di lasciarlo immerso poiché il cloro potrebbe danneggiarlo o corrodere le parti in materiale plastico. Allo stesso modo non deve essere lasciato a lungo sotto il sole.

Per garantire una buona efficienza anche dopo diversi utilizzi, è importante sostituire periodicamente il filtro, per non correre il rischio di sottoporre il motore ad un superlavoro. Di solito, il manuale di istruzione riporta la periodicità suggerita dal produttore per la sostituzione del filtro, generalmente si tratta di uno o due anni.

In mancanza di prese di alimentazione nei pressi della piscina si consiglia di installare un quadro elettrico dedicato o di avvalersi di un piccolo generatore, evitando l’uso di prolunghe che potrebbero causare un corto circuito: anche questa precauzione viene comunque segnalata solitamente nel manuale di istruzioni.

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