Idromassaggio in Gravidanza: Benefici e Precauzioni

L’idromassaggio, come è noto, comporta una serie di benefici effetti all’organismo dovuti all’azione combinata dell’acqua in movimento e di una temperatura gradevole e assimilabile a quella del corpo umano. Oggi, per usufruire del benessere apportato dall’idroterapia, non è necessario recarsi presso strutture termali o spa, ma è sufficiente installare una vasca idromassaggio in casa, in giardino o sul terrazzo, scegliendo tra i diversi modelli disponibili sul mercato. 

Utilizzare la mini piscina idromassaggio personale tre o quattro volte la settimana è certamente raccomandabile per chiunque. Tuttavia in situazioni specifiche potrebbe sorgere qualche dubbio chiedendosi, ad esempio se l’idromassaggio in gravidanza possa essere benefico o esista il rischio di possibili controindicazioni. 

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La prima raccomandazione alle donne che si trovino ad attraversare il periodo della gestazione, indipendentemente dall’età, è quella di chiedere preventivamente consiglio al proprio medico di fiducia o al ginecologo di fiducia, per informarsi sulla presenza di eventuali precauzioni e controindicazioni nei confronti dell’idroterapia, ma anche per usufruirne del massimo beneficio.

Esistono poi alcune semplici modalità a cui attenersi per beneficiare dell’idromassaggio anche in questo periodo delicato, ovviamente dopo avere ricevuto il parere favorevole dal proprio medico e dopo avere lasciati trascorrere i primi tre mesi della gravidanza, durante i quali i rischi sono maggiori ed è necessario prestare la massima attenzione.

Temperatura moderata e tempi di immersione in acqua ridotti

La prima precauzione da adottare in gravidanza, non solo per l’idromassaggio ma anche per il bagno o la doccia, è quello di mantenere una temperatura tiepida, meglio se intorno ai 32° C. Esagerare con il calore potrebbe infatti provocare malesseri e capogiri dovuti all’abbassamento di pressione e influire sulla microcircolazione locale, provocando un’eccessiva vasodilatazione e la conseguente formazione di macchie dovute alla rottura dei capillari, in particolare nelle gambe. 

Anche la durata delle sedute di idromassaggio non dovrebbe superare la decina di minuti, o un quarto d’ora al massimo: si tratta di un periodo sufficiente per godere dei benefici che l’idromassaggio apporta alla salute e per percepire una piacevole sensazione di relax, senza comportare problemi all’organismo. 

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Prestare attenzione alla direzione e alla forza dei getti

In gravidanza, è bene regolare l’intensità dei getti idromassaggio al minimo, in maniera tale da percepire un lieve movimento dell’acqua senza però sottoporsi ad una forza eccessiva. Se possibile, si consiglia di direzionare i getti in maniera tale che non investano direttamente il corpo, ma provochino il movimento dell’acqua attorno ad esso. 

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Evitare l’uso di aromi troppo forti

Per chi ama l’aromaterapia, qualche goccia dell’essenza preferita è sicuramente benefica, senza però oltrepassare la misura e soprattutto evitando gli aromi troppo penetranti e le essenze che potrebbero provocare allergia. Sono indicati i sali termali naturali e gli aromi in gocce, scegliendo un profumo fresco e rilassante, ad esempio fiori d’arancio o agrumi.

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Un effetto benefico e salutare

Se utilizzato con riguardo, seguendo le dovute precauzioni e non più di due o tre volte la settimana, l’idromassaggio offre benefici fisici e psicologici ed è ideale anche in gravidanza per preservare la salute della pelle, favorire la circolazione e contrastare il fenomeno della cellulite e della ritenzione dei liquidi. Inoltre, il massaggio effettuato dal movimento dell’acqua provoca una piacevole sensazione di vitalità e di benessere e favorisce il relax, con conseguenze positive anche sull’umore. Naturalmente, si raccomanda di farsi monitorare regolarmente dal ginecologo di fiducia, riferendo eventuali problemi o la comparsa di sintomi particolari. 

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Idromassaggio casalingo o centro benessere?

La presenza di una vasca idromassaggio in casa è sicuramente vantaggiosa, consente un maggiore relax e permette di gestire i tempi secondo le proprie preferenze. Nel caso in cui non si intenda investire una cifra considerevole ed effettuare lavori idraulici e di muratura, un’ottima soluzione è rappresentata da una vasca idromassaggio gonfiabile, leggera, versatile ed economica, adatta da installare sia in interno che in esterno. Tuttavia, per le donne in gravidanza che desiderino essere seguite da un’assistenza professionale, almeno per questo periodo potrebbe essere indicato rivolgersi ad un centro termale o ad una spa.  

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1 Comment
  1. Grazie per quest’articolo! Ho letto ottime cose dell’idromassaggio in gravidanza – anche per mio marito, che ha la prostatite e vorrebbe provarlo – ma a chi ho chiesto pareri mi ha sempre spaventato facendomi passare per una cattiva mamma solo per aver tirato fuori l’idea..

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